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Lolloflow dopo Mare Fuori e le hit con Paolillo e Clara arriva il singolo Giurami

Lolloflow e accumunato, da molti, al progetto musicale di Mare Fuori e soprattutto al progetto canoro di Matteo Paolillo in quanto tutti i brani che canta l'attore nei due album "EDO" e "Come Te" sono stati composti da Lorenzo (Lorenzo Gennaro) in arte Lolloflow. 

Le hit prodotte per la nota serie TV di Rai due, Mare Fuori, tra cui 'O Mar For e Origami all'Alba canzoni che hanno portato in auge Paolillo e la cantante Soccini. Due canzoni che, al tempo stesso, si sono aggiudicate molti premi e dischi di platino. 

Ora Lolloflow lancia un suo progetto musicale con Giurami una ballad d'amore che racconta come le difficoltà facciano parte della vita e della coppia, ma anche che, con amore, sincerità e rispetto, tutto si può superare.

Giurami canzone di Lolloflow


Lolloflow dopo Mare Fuori arriva il singolo Giurami


Un giovane talentuoso dunque, un ragazzo romano di 26 anni che studia musica sin da bambino e che ha riversato il suo impegno nella musica e nel pianoforte.

Ma oltre a scrivere canzoni e musiche, Lolloflow è anche cantante, e da come sentiamo in Origami All'Alba e in Giurami ha anche una voce notevole, pulita, alle volte graffiata di proposito e con grande estensione vocale. 

Una voce versatile quella di Lolloflow


Una voce versatile che si adatta al genere rap e trap, anche grazie alla velocità linguistica del cantante, che abbiamo ascoltato in pezzi rap della Suba Crew il trio composto da Lorenzo Gennaro "Lolloflow" Matteo Paollio e Pietro Jellinek le cui produzioni risalgono a diversi anni fa, (circa 5) ad opera musicale sempre di Lolloflow.
 
Ma al tempo stesso la sua voce è perfetta per brani melodici in cui gli armonici vengono usati con sapienza, così come l'estensione vocale.

Attualmente, nel panorama musicale maschile italiano trovano ottima collocazione voci che, come la sua, riescono a raggiungere tonalità di un certo livello.  L'artista infatti, ha sottoscritto un contratto con  ADAMusicItalia.

Un progetto musicale in divenire, partito con il singolo Giurami ma che ci rivelerà, a breve, anche molte altre sorprese di cui l'artista non vuole svelare i segreti.

"Al momento giusto" ci replica.

Lolloflow - Lorenzo Gennaro


I successi di Lolloflow e Giurami


Per Lolloflow questo 2023 è stato un anno d'oro; come produttore musicale si è visto aggiudicare due dischi di platino per 'O Mar For e tre platino per Origami all'Alba, canzoni che hanno spopolato dal Nord al Sud della penisola.

Giurami è il suo ultimo singolo, una canzone romantica e attuale in cui l'artista 26enne ha riversato tutte le sue conoscenze ed esperienze musicali che incarnano il genere trap e rap ma anche le influenze pop in un sound coinvolgente e sicuramente moderno. Per saperne di più su di lui puoi visitare il suo sito LFMusicstudio.


 Lolloflow autore di Giurami, si racconta

In questo anno ho vissuto sulla mia pelle più di quanto potessi immaginare, sia in positivo che in negativo.

Ho imparato ad incassare colpi bassi, e a risalire la china. Ho goduto di grandi vittorie ma soprattutto, ho imparato a dare il giusto valore a ciò ce mi accade intorno, accettando quello che non posso oggettivamente controllare e che non dipende da me. 

Ora, sono pronto a fare il salto per mostrarmi al pubblico in tutta la mia interezza, facendo quello che sin da piccolo ho amato fare: musica. 

Desidero "brillare" interiormente, sentimi felice e soddisfatto del mio lavoro per riuscire a far trasparire la mia essenza nella musica che scrivo e nelle canzoni che produco e canto. 

Giurami è una canzone che l'artista ha voluto scrivere mettendo nero su bianco scrivendo, in modo oggettivo, ciò che vedeva sentiva intorno a se o gli capitava.

"Scrivendola ho voluto provare a raccontare una forte consapevolezza sui rapporti importanti: su come bisogna essere pronti ad accoglierli nel loro inizio e ed eventualmente nella loro conclusione. Ecco perché in un giuramento d’amore si spera comunque in un rispetto reciproco, e nell’impegno nell’essere presenti fisicamente e psicologicamente l’uno per l’altro, senza remore”.

Chiudiamo questo articolo lasciandovi dei link utili:

               Testo Giurami

Ascolta Giurami su Spotify

Ascolta Giurami su Instagram nel profilo dell'autore

Ascolta in Youtube



Mare fuori la serie TV di RAI 2 musica di sigla O' Mar For

E ' iniziata la proiezione della nuova serie Tv di Rai 2 Mare Fuori diretta da Carmine Elia con la partecipazione di Carolina Crescentini ed un cast di attori giovanissimi alcuni al primo debutto altri già noti agli schermi televisivi.

La sigla che apre ogni puntata della serie TV è cantata da Matteo Paolillo (25 enne), con la partecipazione di Raiz e musica prodotta da Lorenzo Gennaro (Lolloflow) musicista e producer 23 enne di Roma.  

Gli arrangiamenti del brano di O'Mar For sono di Stefano Lentini che ha orchestrato e prodotto altri brani della serie Tv di Rai 2. 


Mare Fuori su Rai 2


Di cosa parla Mare fuori


La serie TV di RAI 2 composta da 12 episodi raggruppati in 6 puntate che andranno in onda il giovedì sera sul canale RAI è incentrata su storie di vita di giovani ragazzi che, per motivi diversi, si trovano a vivere la loro vita  all'interno del carcere minorile.  

Filippo (Niola Maupas), Edoardo (Matteo Paolillo), Ciro (Giacomo Giorgio), e Carmine (Massimo Caiazzo), sono 4 giovani minori le cui vite si incrociano e si assomigliano, almeno nella situazione contingente, in quanto, non tutti sono giovani sbandati. 

Alcuni di loro sono bravi ragazzi, finiti in galere per eventi tragici, incidenti mortali che li hanno condotti a vivere in carcere insieme a coetanei provenienti dalla malavita locale e da famiglie camorristiche ben note alle forze dell'ordine.


Gli educatori, presenti all'interno del carcere interpretati da Carolina Crescentini, Carmine Recano, assumono un ruolo importante per quanto riguarda il benessere ed il tentativo di recupero dei ragazzi. 

Giovani vite spezzate da una tragedia, quasi tutti condannati o in attesa di giudizio per reati gravi. Vite segnate dalla nascita come quella di Natidza, giovane zingara interpretata da Valentina Romani, vite segnate, forse perse per sempre...

Storie di vita che si intrecciano, atti di violenza che testimoniano il bullismo, la prepotenza, ma anche la voglia di riscatto ed il diritto ad una seconda opportunità. Un film realistico, attuale, che pone l'accento su una delle problematiche dei carceri minorili. 

Dalle sbarre del carcere di Nisida si scorge il mare... ed è proprio da questa scena che si origina la sigla 'O Mar For canzone cantata da Matteo Paolillo (Edoardo nella serie) e prodotta da Lorenzo Gennaro (Lolloflow producer e rapper trap).

I due ragazzi, infatti, insieme a Pj Jellinek, fanno parte di una crew emergente la Suba Crew e sulla scia delle emozioni generate dalla serie in fase di lavorazione,  hanno dato vita a questo brano musicale molto sentito intimamente. 


Suba Crew: in foto Matteo Paolillo "Icaro", Lorenzo Gennaro"Lolloflow", Pietro Jellinek  "PJ"


Giovedì 23 Settembre è stata la serata della grande uscita di Mare Fuori la prossima puntata la 2° è prevista per Giovedì 1 Ottobre su Rai 2. Assisteremo alla narrazione delle storie di vita che  hanno condotti in carcere altri protagonisti importanti. 

Scontri ed incontri, tra disperazione, routine quotidiana, colpi di scena, allegria e  anche musica e buona recitazione.





Mare Fuori nasce dall'idea di Cristina Farina. Soggetto e puntate di Maurizio Careddu sceneggiatura di Maurizio Careddu, Peppe Fiore, Luca Monesi Cristina Farina e Paolo Piccirillo, per la regia di  Carmine Elia.


Musical: Amore e Malavita, una commedia italiana nei cinema dal 5 ottobre

Il Musical: Amore e Malavita, una commedia italiana nei cinema dal 5 Ottobre, racchiude in se un insieme di elementi tipici di Napoli e di questa caratteristica fascia di terra del sud. Non solo il territorio su cui le scene del film sono state girate è tipico,  ma anche i contenuti e le personalità emergente del film sono caratteristici della Campania e di Napoli.





Napoli e la Campania, vengono associati a dei concetti folcloristici come quello della canzone napoletana, della pizza, dell'allegria della gente. Napoli è vista e interpretata come terra poliedrica nelle sue sfaccettature multicolori e folcloristiche, non dimentichiamoci che   ha visto nascere e crescere talenti  del cinema, del teatro, della musica,   come ad esempio Edoardo De Filippo, Massimo Troisi;  cantanti d'eccezione come Massimo Ranieri, o Pino Daniele e tantissimi altri. Il cuore di Napoli è un cuore vivido, pulsante, pieno di passionalità, una passionalità che si trova in ogni contesto ed in ogni rapporto uomo/spazio: città, musica, cucina, natura, rapporti sociali etc.

Napoli è dunque un contenitore di genuinità pieno di talento in cui, tra folclore, miseria, bellezze naturali e storiche,  trova radice solida anche la malavita. Napoli è passione, amore, buona cucina e musica, ma soprattutto allegria, tanta allegria; un modo di vivere e concepire la vita che è tipico della gente del luogo. 
Ed è da quest'insieme di peculiarità che i due registi, fratelli nella vita, Marco e Antonio Manetti che nel 1995 hanno dato vita alla Manetti Bros, prendono spunto per creare il loro nuovo prodotto cinematografico, il film Amore e Malavita.





Amore e Malavita trama del film

La storia è semplice ma allo stesso complessa, se vogliamo, tipica nel suo genere e ricca di colpi di scena. In Amore e Malavita le due note principali, appunto, "di amore e malavita", si fondono insieme proprio grazie ad eventi inaspettati.
Una testimone scomoda da eliminare, Fatima (Serena Rossi), ed un malavitoso che fa capo al clan del "re do pesce" Don  Vincenzo, interpretato da  Carlo Buccirosso. 
Colui che deve regolare il conto, ed eliminare la testimone scomoda è Ciro, (Giampaolo Morelli). Ma, colpo di scena, Fatima altri non è un vecchio amore giovanile di Ciro e i due, ritrovandosi dopo parecchi anni, vedono riaccendersi la fiamme della passione. 
Ciro,  disubbidirà a Don Vincenzo rifiutandosi di uccidere Fatima. Tutto il film è arricchito da musiche e canzoni che accompagnano i momenti salienti del film, coinvolgendo lo spettatore. Si alternano scene tragicomiche e molti colpi di scena rendono la proiezione  divertente. Tra gli interpreti un ruolo di spicco lo riveste anche Donna Maria, personaggio astuto, ricco di fascino,  interpretato da Claudia Gerini.



Genere cinematografico


Volendo collocare la pellicola in un genere cinematografico specifico non ci si riesce, in effetti si tratta di una commedia comica, con sfondo anche tragico ma vissuto con leggerezza e dunque comico,  animata da musiche e canzoni che lo collocano anche nel genere musical. Un cocktail di elementi che ha dato vita ad una pellicola divertente, molto piacevole, con un cast di attori decisamente molto bravi. Il film Amore e Malavita uscirà nelle sale cinematografiche italiane il 5 Ottobre 2017. 






Link utili

Altre clip del film 

Pagina facebook del film



#ManettiBros #AmoreEMalavita







Roma una visita agli studios di Cineciittà

Roma è, oltre che a capitale d'Italia, una città ricca d'arte  e di eventi. Un 'infinità di attrazioni storiche e moderne da scoprire giorno per giorno a spasso per le vie ed i vicoli  di questa antica città. Tra le cose da non perdersi troviamo, senza dubbio gli studios di Cinecittà luogo in cui la cinematografia Italiana trova il suo fulcro sin dal lontano 1934.




Roma una visita agli studios di Cinecittà



  La storia del cinema nella città di Roma ha avuto un' evoluzione esplosiva e direi non molto lenta. Attualmente le sale cinematografiche presenti sul territorio sono davvero molte circa 356 e le proiezioni che vengono effettuate ogni anno sono migliaia. Roma è stata la protagonista silenziosa e talvolta sonora,  di molti film famosi. Dunque una visita agli studi cinematografici di Cinecittà può rivelarsi davvero molto interessante.


Gli Studios di Cinecittà in un VIP tour su Golf Car



Priceless Rome  è un tour guidato che vi porterà attraverso le epoche e le storie che hanno creato i films la storia cinematografica italiana negli  Studios di Cinecittà di Roma.
Sarà davvero molto divertente ed entusiasmante scoprire le storie ed i luoghi rappresentativi di molti film e vivere i sogni di grandi registi ed attori che hanno calcato le scene di Cinecittà. Un'esperienza unica che potrà portarvi all'interno degli Studios. 

Come partecipare? 

I titolari MasterCard® avranno una guida personale che li accompagnerà  lungo l’intero tour, ed andranno a  scoprire i luoghi segreti solitamente non accessibili al pubblico come il teatro di posa o i camerini che ospitano i  VIP. Presenti anche  i suggestivi calchi delle mani di artisti famosi! Oltre 20 i set presenti, moltissimi i teatri di posa in loco.  
i percorsi che si potranno realizzare sono 3: 

 Perché Cinecittà  (1936 -1943)
Nel prestigioso spazio della Palazzina Fellini, mostra che esplora le ragioni della creazione di Cinecittà.

- Girando a Cinecittà (1937 -1989)
Dal 1937 al 1989, la storia di Cinecittà e delle produzioni più importanti che si sono susseguite negli Studios.

- Backstage - Un percorso didattico per Cinecittà
Percorso didattico e interattivo per scoprire il mondo della creazione cinematografica.

A seguire cvi sarà un pranzo. Le quote sono di 305 euro per gli adulti, 180 euro bambini fino a 14 anni e gratuito per bambini da 0 a 5 anni.

Info QUI


Money Monster il thriller, l'uomo e il denaro

Parliamo di film, parliamo di sociale e parliamo di una pellicola in uscita in questi giorni nei cinema Money Monster il thriller mozzafiato che ci mette di fronte alla solita diatriba di soldi e speculazioni, benessere e miseria, con un pizzico di disperazione, che si rivela più che un pizzico che sfocia in un gesto estremo: quello di un giovane che dopo aver perso tutti i suoi risparmi in un investimento sbagliato su cui è stato mal indirizzato, tenta il gesto estremo e metto sotto sequestro un intera emittente privata. Un film che ci tiene con il fiato sospeso dall'inizio alla fine e dove l'epilogo finale cambia decisamente le carte in tavola ed il sequestrato si muove mosso da empatico sentimento in aiuto del suo sequestratore. Un film che mette in luce l'uomo e il denaro, questo rapporto che da millenni anima le azioni dei popoli: oro o monete, non cambia molto, in nome del denaro si sono fatte guerre, crociate, stragi, palesemente mascherate da ideali di vario genere ma di cui il vero responsabile è sempre l'interesse economico. Un cast d'eccezione per questo film di cui la regia è di Jodie Foster. attori come George Clooney e Giulia Roberts animano la pellicola insieme ad altri attori di rilievo. 



Money Monster: i ricchi ed i poveri "disperati"

Per chi di soldi ne ha da vendere, insieme al successo, come nel caso dei due attori protagonisti nel ruolo di Lee e Patty, presentatore televisivo finanziario lui, produttrice televisiva lei, che faticano, specie da principio a   mettersi nei panni del giovane disperato interpretato da  Jack O'Connel sprovveduto investitore finanziario che perde tutti i suoi soldi. 
o immaginare che le proprie azioni possono far lievitare il proprio successo ma allo stesso tempo causare danni altrui. In nome del denaro si compiono gesti ed azioni deplorevoli e spesso ci si trincera dietro giustificazioni del caso. Il rapporto dell'uomo con il denaro crea una sorta di schiavismo dal quale, tra consumismo e necessità reali, diventa difficile sfuggire. Money Monster quindi non ne solo una pellicola d'azione, un thriller che ci tiene con il fiato sospeso per ben 95 minuti di proiezione, ma è anche un film che invita alla riflessione. 

                               
    Questa la mia semplice riflessione che penso però sia comune a molte altre persone

L'uscita del film è prevista per Giovedì 12 maggio in anteprima nelle sale cinematografiche italiane.
Money Monster è un film di produzione anno 2016; mentre la proiezione è della durta di 95 minuti. Distribuito dalla  Warner Bros.
Regia di Jodie Foster
Attori  Money Monster
George Clooney, Julia Roberts, Jack O'Coonell, Dominic West; Caitriona Balfe e Giancarlo Esposito.
Sceneggiatura di:
Jamien Linden e Alan di Fiore & Jim Couf
Prodotto da:
George Clooney
Grant Heslov
Daniel Dubiecki
Lara Alameddine
Produttori esecutivi:
Regina Sculley
Ben Waisbren
Kerry Orent
Tim Crane

Corsi di ballo tecniche di gestualità e portamento femminile salsa rumba e reggaeton

I corsi di ballo sono molti e di vario genere e le tecniche che nel tempo inducono l'allievo ad acquisire una maggior dimestichezza con il portamento e la gestualità sia femminile che maschile sono molteplici.
Come identificare la scuola giusta ed il metodo realmente efficace' semplice! osservando i risultati raggiunti dagli allievi.
Molto spesso si incorre in errori di giudizio di base: si considera la provenienza etnica del maestro, la sua fama la sua capacità artistica di ballerino e si tende a pensare poco alle sue reali capacità di insegnamento e al metodo adottato per elaborare un apprendimento graduale negli allievi; in realtà basta solo un buono spirito d'osservazione se vediamo saggi in cui gli allievi sono in grado di effettuare coreografie di gruppo possibilmente non posizionati su linee e fermi nella medesima postazione, inoltre notiamo difficoltà del brano (veloce o meno), sincronia dei movimenti ed il tutto arricchito da un buon uso del corpo braccia e gambe associate al busto ed al bacino, con molta probabilità siamo in presenza di un buon maestro e di una ottima scuola di ballo uno di quelli che non solo si esibisce in virtuosismi, e carisma, ma sa trasmettere ed insegnare facendo del suo bagaglio un'eredità per i suoi allievi.





Se al contrario, notate una scuola di ballo magari anche di vecchia data con tanti allievi che nonostante tutto dopo anni ed anni di ballo e corsi non sanno ancor bene come usare corpo, braccia e musicalità del brano, con molta probabilità al di la delle capacità danzarie e del carisma del maestro o della maestra vi trovate di fronte ad uno showman ossia qualcuno abile nell'esibirsi ma non nell'insegnare.
Ciò è di fondamentale importanza per chi è alla ricerca di una scuola in cui imparare a ballare e a muoversi con competenza, diversamente per tutti coloro che sono alla ricerca del divertimento e del maestro carismatico "possibilmente di colore" per chi studia i Caribici (salsa cubana o portoricana, bachata, merengue rumba e afro),  nella convinzione che il colore faccia il maestro...
Speso non è così!!!





Sarà per lo stesso motivo che molti anni or sono in Cuba eccellenti musicisti cubani bianchi, (vi ricordo che a Cuba la prevalenza di abitanti è di pelle chiara) si tingevano viso e corpo per sembrare neri come se l'estro musicale e danzario fosse prerogativa dei neri e dimenticando le vere radici su cui si basa 'intera cultura musicale e danzaria dell'epoca: Africa, Cina, Spagna, Francia e persino Italia grazie alle compagnia di ballo canto e recitazioni provenienti prevalentemente da Napoli, un etnia che il frutto di un insieme armonico di elementi. Lasciamo a casa i preconcetti e scegliamo un corso di ballo ed un maestro che sappia insegnare e abbia voglia di farlo.


 

Sting "gordon Matthew Thomas Summert" live in Berlin 2 ore"

Sting, nome d'arte di Gordon Matthew Thomas Sumner nato a Wallsend, il  2 ottobre 1951, in Inghilterra, è un cantautore, bassista, attivista,e  attore.

Biografia

Fin da bambino aspirava alla carriera di musicista. Frequentò la St. Cuthbert Roman Catholic School a Newcastle, e successivamente l'università di Warwick a Coventry. Dal 1971 al 1974 frequentò un corso di preparazione per insegnanti.
Tenne i suoi primi concerti ovunque potesse ottenere un lavoro. Suonò con gruppi jazz, in vari locali dell'epoca, come i Phoenix Jazzmen e Last Exit.

A  Londra nel 1977, Sting incontrò il batterista americano Stewart Copeland e il chitarrista  Henry Padovani,  con essi  formò il  noto  gruppo roc-pop che prenderà il nome dei  Police. Erano gli anni di successo del punk londinese ed  il trio "Police" iniziò a suonare in piccoli pub, in seguito esordì con un 45 giri autoprodotto Fall Out/Nothing Achieving.  Padovani venne a breve sostituito dal più esperto Andy Summers ed i  Police debuttarono ufficialmente negli Stati Uniti nel 1978 con Roxanne.
Il gruppo ebbe svariati album in testa alle classifiche, europee e d'oltreoceano, vincendo nei primi anni 80 sei Grammy Award.
 Seguiranno vari eventi tra cui  la  breve tour di sole 3 date per Amnesty International negli USA, e poi nel 1992 nell'occasione delle nozze tra Sting e la Styler, e una performance dal vivo dei tre. La loro ultima "riunione" avvenne nel  Marzo del 2003 durante l'assegnazione alla Rock and Roll Hall of Fame.
Il 2007  Sting ricompose, dopo un periodo di separazione e  per la gioia dei fan, i leggendari Police per un tour mondiale di poco più di un anno, in occasione del trentennale del primo singolo del terzetto britannico, Roxanne. Il debutto ufficiale avvenne all'apertura della cerimonia di consegna dei 49° Grammy Awards, a Los Angeles.



Sting

Negli anni a seguire Sting intraprenderà la sua carriera da solista.  Il primo album da solista sarà The Dream of the Blue Turtles datato  1985 all'interno comprende la traccia  If You Love Somebody Set Them Free, in un anno, diventa tre volte disco di platino. Nel 1987 viene pubblicato Nothing Like the Sun il quale  contiene le canzoni We'll Be Together e The Lazarus Heart, dedicate alla madre morta lo stesso anno. Anche questa produzione  verrà insignita del  disco di platino e riconosciuta come uno dei più importanti album rock degli anni ottanta.
L'11 luglio 1987 Sting sale a Perugia sull'importante palco  dell'Umbria Jazz Festival insieme al pianista Gil Evans e il sassofonista Branford Marsalis; mentre  il 1º maggio sarà partecipe  ad Amburgo, per reinterpretare assieme ad un'orchestra, a Jack Bruce e all'italiana Gianna Nannini numerosi brani di successo.
Lo vediamo collaborare  con il grande  Frank Zappa:  Murder By Numbers,  e numerose saranno  le collaborazioni con nomi importanti del panorama discografico solo per citarne alcuni: Bruce Springsteen, Tracy Chapman, Youssou N'Dour e Peter Gabriel, inoltre parteciperà a campagne per sensibilizzare l'opinione pubblica tra cui quella per la  deforestazione Amazzonica.
Nel 1991 dopo ben quattro anni di silenzio esce il nuovo album   The Soul Cages,  dedicato al padre venuto a mancare, e include le canzoni ...All this Time, The Soul Cages e Mad About You, proposta anche in versione italiana con il titolo Muoio per te.
 Nel 1993 registra Ten Summoner's Tales, che diventa in un anno,  tre volte disco di platino. la sua carriera artistica è destinata ad una scalata con numerosi successi al suo attivo.
 Raggiunge di nuovo una elevata  notorietà  nel 1994, quando con Bryan Adams e Rod Stewart canta la canzone All for Love dal film I tre moschettieri. La canzone rimane in cima alla classifica per cinque settimane e diventa disco di platino. In febbraio, vince altri due Grammy Awards e ottiene altre tre candidature all'Academy Awards.
A seguire  uscirà nel 1996   l'album Mercury Falling, che sebbene abbia  un buon esordio, uscirà presto dalle classifiche. Nel settembre  1999  sarà la volta  dell' album Brand New Day, contenente Brand New Day  e Desert Rose . L'album divenne triplo Platino nel gennaio del 2001. 
Nel 2003 esce un album molto originale:  Sacred Love, caratterizzato da  ritmi vivaci ed esperimenti e collaborazioni con l'artista hip-hop Mary J. Blige e il maestro di sitar Anoushka Shankar.
Nel 2006 riscopre il suo amato  liuto e ad ottobre pubblica, insieme al liutista  Edin Karamazov, il disco per voce e liuto Songs from the Labyrinth. Segue la tourneè che porterà i due ad esibirsi, tra l'ottobre del 2006 e il febbraio del 2009, in alcuni posti suggestivi e caratteristici.
Nel 2006 partecipa all'album Together as One di Gregg Kofi Brown, con il brano Lullaby to an Anxious Child.
Il 17 febbraio 2009 Sting lavorerà al suo album da solista  intitolato If on a Winter's Night e dedicato all'inverno quella che il musicista definice la sua stagione preferita.
 La raccolta comprende brani di musica tradizionale inglese e alcune composizioni di Sting. Il 13 luglio 2010 esce Symphonicities, un nuovo album dove Sting collabora con la Royal Philharmonic Orchestra, nell'album sono presenti canzoni come Roxanne, Englishman in New York e Next to You, che Sting ha interpretato con successo nel suo ex gruppo The Police, e che ha riarrangiato per l'occasione.
Dopo il successo dell ultimo tour Symphonicities dove ha toccato i paesi principali in Europa, America e Giappone in occasione della sua ultima raccolta di successi, parte per un nuovo tour, "Back to The Bass", nel quale riprende a suonare il basso. Nel 2010 lo vediamo salire sul palco di Berlino per un live di oltre due ore in cui si esibisce in numerosi brani  tradizionali e musiche evocative.









                   Sting  nel concerto 2010 tenutosi a Berlino 2 ore di splendida musica. 



           

Il Sax: cos'è e dove comprarlo

Il Sax è uno strumento a fiato  ad ancia semplice della famiglia degli aerofoni, molto simile al flauto e al clarinetto. di forma ricurva, generalmente realizzato in ottone,  con una campana.
Inventato nel 1841  da Adolphe Sax dal quale prende il nome, è uno strumento largamente utilizzato sia nella musica classica che in bande musicali  e musica pop anche se riveste il suo ruolo principale nello swing e nel jazz di cui è indubbiamente diventato uno strumento simbolo del genere musicale stesso. Il brevetto del Sax e la sua produzione inizieranno qualche anno dopo la sua invenzione esttamente nel 1846.
Sebbene sia realizzato in ottone fa parte della categoria dei legni in quanto presenta,  tra i suoi antenat,i il flauto ed il clarinetto dai quali ereditò  la struttura, infatti il suo inventore l'ha creato partendo senza dubbio, dalla forma del clarinetto basso. L'emissione del suono è provocata dalla vibrazione di un'ancia, ricavata da canna di bambù stagionata, la lunghezza della colonna d'aria relazionata all'altezza del suono prodotto, viene modificata attraverso dei fori sul corpo dello strumento controllati da apposite chiavi. Esistono diversi tipi di sassofono o Sax con corpo differente e suoni di timbrica e acutezza diversa:



  • Sassofono subcontrabbasso
  • Sassofono contrabbasso in do
  • Sassofono contrabbasso in mi
  • Sassofono basso
  • Sassofono baritono
  • Sassofono tenore
  • Sassofono C melody in do 
  • Sassofono contralto
  • Sassofono mezzo soprano
  • Sassofono soprano in si bemolle o  in do 
  • Sassofono sopranino
  • Sassofono sopranissimo
Alcuni sono in mi bemolle altri in  si bemolle considerando che la famiglia degli strumenti realizzati  in do e in fa, per uso orchestrale, proposta e realizzata da Sax, è oggi completamente caduta in disuso.
Uno strumento caratterizzato da toni caldi e fluidi un carattere deciso e dirompente che conferisce personalità e coloriture non indifferenti a qualsiasi brano musicale.

Vendita Sax:
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Bob Marley e la musica reggae

Bob Marley nasce nel 1945  nella parrocchia dist. Ann. il suo vero nome è Robert Nesta  figlio di un capitano dell'esercito   bianco crescerà con sua madre  Cedella e nono conoscerà mai suo padre. il suo percorso musicale ha inizio a dodici anni periodo in cui inizia ad interessarsi  ai nascenti soud sistem. Nel 1962 anno che segna l'indipendenza della Giamaica coincide con la prima registrazione di Bob Marley "Judge Not" per Leslie Kong e la sua etichetta Beverley's, il quale non riscuoterà grande successo. Dopo vari insuccessi nel 1969 darà luce al nuovo ritmo reggae nel suo  People Funny Boy in cui  emergono  nuove sonorità con un  ritmo leggermente rallentato.  Con Return Of Django  si classifica al quinto posto  dei charts britannici.
Nel 1972 insieme ai Wailers (il suo gruppo) inciderà i pezzi  più belli: Kaya, Lively, Up Yourself, Duppy Conquerer, Small Axe.
Nel 1972 si guadagna a Londra una scrittura da parte di Chris Blackwell, affascinato dai ritmi morbidi e sensuali di Bob. Negli anni che vanno dal 1974 al 1981  il suo genere musicale è ormai fortemente delineato e non varierà più di molto.  Sul finire degli anni 80  le sue turnè assumono dimensioni gigantesche  con la presenza di oltre 50.000 persone, ormai cosacrato alla figura di simbolo  i suoi brani si arricchiscono di suoni  e la sua ispirazione si accresce notevolmente. Si ammala di cancro e muore  11 Maggio 1981.
Con la sua morte prematura  Bob Marley è diventato la figura emblematica della musica Giamaicana. Dalla sua conversione al culto rastafariano il cantante musicista reggae ha vissuto tutta  la sua vita in forte accordo con i suoi principi religiosi, facendo del reggae  la musica di Jah ossia del Dio rasta. Il suo misticismo la sua devozione religiosa e ovviamente il suo grande talento  l'hanno  reso, agli occhi del popolo giamaicano, in un vero "mito profetico".



Il raggae
Il reggae è un genere musicale originario della Giamaica essenzialmente discendente dallo ska, ma sviluppatosi propriamente come leggera variante del rocksteady. Nelle sue forme classiche, trae elementi dalla musica popolare giamaicana quali mento e  calypso, ma soprattutto dagli influssi R&B e soul nordamericani in voga negli Stati Uniti in quell'epoca.
Con l'avvento del culto religioso rasta, capeggiato da Bob Marley, il primo reggae morì definitivamente. Bob Marley trasformò il reggae  sotto l'aspetto musicale e ritmico, e lo diffuse come culto vero e proprio, cambiando notevolmente quelle che erano le radici pure di questo specifico sound. Fu proprio con l'arrivo del roots reggae, che l'autenticità del sound originario scomparve per sempre.
Il reggae divenne poi simbolo del culto religioso giamaicano chiamato rastafarianesimo.

Il Liutaio un mestieri del passato: "Stradivari"

La capacità tecnica nel realizzare oggetti di un certo tipo e valore, diviene capacità artistica, una di queste figure "artistiche" è rappresentata senza dubbio dal mestiere del liutaio.
Tra il 500 e il 600  nascono e si sviluppano in Italia diverse botteghe artigiane di liutai, ricordiamo i grandi liutai del periodo: Guarnieri, Amati ed il ben noto Stradivari.
I diversi fattori che presiedono alla costruzione di uno strumento musicale, sia esso  arco, viola, violino o chitarra, sono molteplici.
Innanzitutto la scelta della qualità del legno ( abete, acero, ebano) gli anni di stagionatura del legno stesso, il tipo di verniciatura adottata, che oltre ad avere un valore esteico consente la protezione del legno  dalle influenze atmosferiche.
Il violino nasce come strumento di piccole dimensioni e nel 600, venne realizzato come viola da braccio,  riscuotendo un grande successo. Questo cambiamento portò via via  alla modificazione dello strumento originario, cambiarono il numero delle corde,  e la costruzione delle singole parti, fino ad arrivare nel 700 alla grande arte costruttiva di "Antonio Stradivari".

Stradivari acquistò una casa con annesso laboratorio in piazza San Domenico a Cremona. Dopo il 1690, cominciò a mostrare la sua originalità diversificando la propria produzione da quella dei modelli di Amati:  ne migliorò la curvatura, uniformò lo spessore e l'inclinazione del legno e intensificò il colore della vernice. Sapeva scegliere come pochi altri il legno da usare per i suoi strumenti, sembra che per la  preparazione dei legni, Stradivari, usasse un composto di silicato, potassio e calcio.
La caratteristica principale dei violini Stradivari, è costituita dalla potenza sonora e dalla corposità del suono, anche nell'esecuzione del "pianissimo". I violini di questo noto liutaio, sono stati sottoposti a numerosi test e verifiche nel tentativo di carpirne il segreto, si pensa che le elevate qualità di questi strumenti  sia dovuta alle grandi doti artistiche dell'autore, dalla capacità di scelta del legno alla miscela delle vernici utilizzate. Stradivari usava per la costruzione dei violini, in gran parte, legno di  abete rosso maschio, da preferire anche per altri strumenti a corda.
I suoi migliori strumenti furono costruiti tra il 1698 e il 1730, negli anni a seguire, molti strumenti portano la firma sub disciplina Stradivari, in quanto probabilmente furono costruiti dai figli sotto la super visione del padre.
Oltre ai violini, Stradivari creò anche viole, arpe, violoncelli viole da gamba di vari tagli, chitarre, bassetti, liuti, tiorbe, pochette, mandole e mandolini, si stima la produzione di  oltre 1100 strumenti musicali in tutto. Circa 500 - 600 di questi  sono ancora esistenti.
Gli Stradivari sono tuttora considerati i migliori strumenti a corda mai creati, purtroppo gli esemplari  di violino integri, attualmente presenti, sono una cinquantina in tutto il mondo, stimati a prezzi elevatissimi.
Un'altro liutaio, sempre italiano, Giuseppe Guarnieri del Gesù, fu in grado di ottenere strumenti a corda eccelsi, alla stregua degli strumenti Stradivari.




Stradivari usava per la costruzione dei violini in gran parte della struttura legno di  abete rosso maschio, da preferire per molti strumenti a corda.
I suoi migliori strumenti furono costruiti tra il 1698 e il 1730, negli anni successivi, molti strumenti portano la firma sub disciplina Stradivari,  costruiti, con molta probabilità  dai figli.

Violino Stradivari "Palacio Real" Mdrid foto di Håkan Svensson
                              

Violino moderno Foto Mara Mencarelli

Contreras chitarra spagnola

Contreras "dettaglio"

Attrezzature per DJ: Audiolab

In un locale, ad una festa privata o pubblica in piccoli e grandi eventi è di fondamentale importanza, la location, l'organizzazione, gli impianti e la presenza di un bravo DJ che si avvalga dell'uso di un'attrezzatura di qualità.

Attrezzature per DJ: Audiolab

Generalmente un DJ professionale è dotato di una sua attrezzatura e di una gran quantità di CD (originali) che custodisce gelosamente e di cui va fiero.

Ci sono situazioni particolari in cui un DJ può aver necessità di noleggiare una buona attrezzatura, alcuni negozi che si dedicano alla vendita di strumenti musicali amplificazioni, impianti audio, microfonia e consolle, molte volte sono provvisti di un servizio di noleggio, in caso contrario sanno fornire, su richiesta del cliente, degli indirizzi utili.

Molto conosciuta dai DJ è L'Audiolab 8200, un marchio di livello internazionale, che ha creato una vasta gamma di prodotti digitali:
  • 8200A, 8200CD, 8200CDQ, 8200M, 8200MB, 8200P, 8200Q. Questi apparati sono realizzati con pannelli in alluminio, possiedono un ridotto rumore magnetico di fondo, numerosi ingressi digitali e garantiscono un'ottima qualità audio.

Attrezzature per DJ: guida al noleggio

Nel web troviamo diversi portali che si occupano del noleggio di impianti per DJ, noleggio casse audio, microfoni e luci, uno dei più forniti è:
  • "Includo.it", in questo sito troviamo numerose categorie e diversi siti che si occupano di tutto ciò che necessita nel settore degli eventi sonori, canori, e teatrali, impianti audio, video, luci, casse acustiche "acoustic box", microfoni e amplificazioni di ogni genere.
  • "Il microfono.it", si occupa di vendita e noleggio di apparecchiature per DJ, microfoni, amplificazioni, mixer audio.
  • Consolle completa di due lettori CDJ, mixer, casse PIoneer, a partire da 50 euro.
  • "Audiodiscoservice.it", presente in Lombardia, noleggia attrezzature audio-video, per concerti, discoteche e DJ mettendo a disposizione apparecchi di ottima quaità.
  • Possiamo noleggiare attrezzature per DJ di ottima qualità anche da "ABaudio.it":
  • Consolle per Dee Jay: 2 CDJ Pioneer, CDJ 100S più mixer Allen& Heath Xone 22 al prezzo di 50 euro al giorno.
  • "Arte e service.it", è una grande azienda che si occupa di allestimenti di grandi proporzioni un vero "audio professional", inoltre offre a noleggio attrezzature per DJ di diverso tipo, oltre al classico e già citato, Allen & Heat-Pioneer.
  • "Musicfactory Padova.com", e possibile noleggiare una consolle 2CDJ Pioneer, CDJ 200, 1 Allen Heat Xone 92 al prezzo di 60 euro al giorno.
Da "Noleggio impianti.it" oltre a poter prendere in affitto una consolle completa di casse per DJ, è possibile su richiesta noleggiare un DJ, in alternativa, per i DJ in cerca di lavoro, ci si puo' proporre come Dj a noleggio inviando una e-mail.


 
                          consolle                            

Celia Cruz: " la Rejna"

Celia Cruz


Úrsula Hilaria Celia Caridad Cruz Alfonso nata all''Avana, 21 ottobre 1925 – Fort Lee, 16 luglio 2003. Nata  nel quartiere di Santos Suárez, all'Avana, fu la seconda di quattro fratelli. Studiò per diventare maestra e ricevette lezioni di piano all'Accademia Musicale Municipale.
Iniziò a cantare fin da piccola, esordiendo nel 1947 in un programma radiofonico, chiamato La hora del tè. Nel 1948 lavorò come cantante nel  gruppo Las Mulatas de Fuego di Roderico Rodne Neyra, con il quale incise le sue prime canzoni e fece tournee in Venezuela e Messico.
Nel 1950 iniziò la sua collaborazione con il gruppo Sonora Matancera, con la quale registrò il suo primo disco a 78 giri che includeva le canzoni:

Cao, cao maní picaó (Scritta daJosé Carbó Menéndez)
Mata siguaraya (Scritta da Lino Frías)

Il successo arrivò immediato e Celia visse con Sonora Matancera il suo periodo artistico d'oro, che durò 15 anni e vide la pubblicazione di molti straordinari successi, quali Burundanga, Caramelos, El hierbero moderno, Tu voz, Ritmo tambó y flores, Pa' la paloma, Nuevo ritmo omelenkó, Vallán vallende, La sopa en botella e molti altri.

Trascorse gran parte della sua vita negli Stati Uniti d'America e non poté più fare ritorno nella sua amata Cuba, se non per un unico concerto nella base americana di Guantánamo. Celia Cruz è stata una delle cantanti latino americane di maggior successo del XX secolo, una tra le più conosciute; ha ricevuto innumerevoli premi e riconoscimenti in tutto il mondo tra cui spiccano 22 dischi d'oro, 3 Grammy Award e 4 Latin Grammy Award. Aveva un esclamazione  che amava ripetere e che è conosciutissima in tuttto il mondo: Azúcar!(zucchero).
Tra i suoi numerosi brani ricordiamo quelli che l'hanno vista interprete negli ultimi anni della sua vita:

Nel 2000, con l'album Celia and friends vince il suo secondo Grammy, premio che ottenne anche l'anno successivo con l'album Siempre viviré.

Nel 2001 partecipa a Modena al Pavarotti & Friends per l'Afghanistan interpretando, insieme a Luciano Pavarotti, (tenore italiano), Guantanamera.

Colta da un tumore cerebrale, continuò a cantare e incise altri due album, La negra tiene tumbao e Regalo del Alma, pubblicato postumo, che contiene l'ultima hit "Ríe y llora".

                                    



Celia Cruz
                                                        

Nel 2003, quando la sua malattia era già in stato molto avanzato, il canale televisivo "Telemundo" decise di dedicarle un concerto tributo, presentato da Marc Anthony e Gloria Estefan. In quell'occasione, nel teatro di Miami, cantarono per lei alla sua presenza, oltre a Gloria Estefan e Marc Anthony, Gloria Gaynor e Patti La Belle, le più grandi voci dell'America latina, José Feliciano, Millie Quezada, La India, Ana Gabriel, Paulina Rubio, Tito Nieves, Gilberto Santa Rosa, Alicia Villareal, Olga Tañón, Arturo Sandoval, Rosario, Los Tri-o, Victor Manuelle e suo marito, Pedro Knight.
Si è spenta, per via del suo male, il 16 luglio 2003 nella sua casa a Fort Lee nel New Jersey.
Celia Cruz, battezzata la "guarachera de Cuba", nome derivante dal genere musicale guaracha, emerse negli anni 50 come una degli interpreti più rappresentativi del Mambo e del  Cha cha cha.
Ha collaborato per diversi anni con Tito Puente, uno dei compositori e arrangiatori più fecondi della musica latina, diffuse l'uso dei "timpani" e ne fu un abile suonatore.
Oltre  a collaborare con Tito Puente e la Sonora Matansera, fece parte di numerosi gruppi come voce solista, quali: Conjunto Pacheco, La Fania All Star, Senora Pocena (anni 80).
Tra gli anni 80 e il 2000, la vediamo collaborare con importanti artisti di fama internazionale quali Oscar d' Leon, Josè Alberto el Canario, La India, Cheo feliciano, e molti altri.
Negli ultimi anni della sua vita (1998), incise l'intramontabile "La vida es un carnaval".
La grande Celia ha rappresentato la musica cubana e latino-americana in tutto il mondo, il suo nome è conosciuto ovunque, è stata una vera "messaggera della musica cubana", la donna che, più di tutte ha segnato la storia della Salsa cubana.


                                                                   La Rejna
Celia Cruz
                                 

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